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Associazione
Grazia Musumeci
Yoga Mahaprana
Corsi
Seminari Yoga
I.U.D.Y.I.
  YOGA A MONTEVERDE  
  ASSOCIAZIONE STUDI E RICERCHE TRA ORIENTE E OCCIDENTE 'BIJA YOGA'
- Il seme dello Yoga -

SEDE PRINCIPALE:

Via Emilio Lami 7, 00151 Roma – Monteverde Nuovo
TEL. 06.45471642
CELL. 333.3763422
info@yogamahaprana.it

SEDE ESTIVA:

Val d’Orice (ME)
TEL. 333.3763422

 
     
   
   
YOGA MAHAPRANA

YOGA significa Unione o giogo
MA significa Madre
MAHA significa Grande
PRANA o CHI (anche KI) è l’Energia vitale, sostanza di ogni cosa,il Respiro cosmico che permea e penetra tutto il creato in forma più o meno condensata, ben conosciuta dai Maestri tantrici, dagli sciamani, dagli indiani d’America, dai Maestri di arti marziali.
Ogni essere vivente lo assorbe attraverso il respiro, l’energia mentale, attraverso la ricettività e l’ascolto;
si tratta di un’Energia molto diversa da quel tipo di energia estrovertita che viene dispersa , che è di comune accezione ed è di tipo elettrico.
Scienziati contemporanei , come  Gregg Braden  ed altri, da qualche decennio, studiano le interrelazioni tra la scienza mistica (basata su testi sacri universali) e la moderna ricerca scientifica. Essi diffondono i  più recenti risultati, che riguardano lo studio sul magnetismo (yin) terrestre, ormai al punto zero e l’elettricità (yang) giunta al momento di massima accelerazione, collegando l’assenza di un possibile dinamico equilibrio tra queste due forze agli effetti che si riverberano sul piano individuale e cosmico.
Il testo principale su cui si fonda Yoga Mahaprana è il  “Vijnana Bhairava Tantra” (TANTRA significa Espansione),  il cui tema centrale è la dharana (concentrazione), oggi strumento indispensabile per una reale evoluzione in ogni aspetto dell’esistenza. In alcuni sloka che compongono la base di questo meraviglioso ed antichissimo testo, si evidenzia la matrice essenzialmente femminile di cui è composto il prana.

Yoga Mahaprana è un metodo d’insegnamento in cui si apprende a  sentire il corpo ed a viverlo in profondità, riconoscendo i meccanismi  della mente e delle emozioni e liberando gradualmente tutte
le nadi, ovvero i canali energetici del corpo sottile. Ci si apre così all’integrazione tra mente e corpo, ma anche tra il sé individuale e il Sé cosmico : l’uomo e l’universo entrano in unione in un unico Respiro.
Basilari sono :

  • silenzio mentale : stare dentro
  • swadyaya = osservazione di sé
  • allineamento  posturale
  • meditazione in movimento
  • studio di relazione con sé e gli altri : se si impara ad ascoltare sé stessi, solo allora si è in grado di ascoltare
    gli  altri
  • meditazioni di varie tradizioni
  • danza mahaprana

Yoga  Mahaprana costituisce la base dello yogaterapia : laddove il termine terapia è liberazione degli strati profondi della psiche, riproponendo una nuova dinamica dell’essere, attraverso un lavoro oltremodo energetico; grazie ad esso, con la pratica costante, si ottiene un risultato immediato di rinnovamento cellulare, profonda calma ed equilibrio uniti ad una grande energia,  in cui fiorisce la danza tra il femminile e il maschile interiori.

In essenza, Yoga  Mahaprana è fondato sulla dinamica completa del respiro e del movimento interno respiratorio. Si articola in vari stadi che contengono una progressione a spirale.

Yoga Prana Tejas è il substrato che consente di aprire e rendere ricettivi i canali energetici per il passaggio del respiro e del prana; attiva principalmente l’emisfero destro, la zona normalmente meno usata del cervello,  offrendo così un equilibrio che permette l’integrazione della vita (intesa come forza centrifuga) con il bisogno di una profonda calma interiore (forza centripeta).
I presupposti sono:

  1. lasciar fluire le emozioni;
  2. eliminare le tensioni;
  3. riequilibrio.
Propone, quindi, un attento lavoro sulla struttura dividendola in fasce, per poi ricomporla:
  • parte inferiore (piedi, caviglie, ginocchia, anche);
  • parte mediana (bacino, articolazioni sacro- iliache);
  • parte superiore (colonna vertebrale: zona lombo-sacrale-pelvica e zona cervico-occipitale; spalle, polsi e mani, testa, mascelle);
  • struttura del cranio.
Elementi di base sono: 
  • la creazione dello spazio;
  • il bilanciamento cranio- sacrale;
  • il riallineamento delle vertebre;
  • l’ascolto e la percezione del respiro nelle numerose dinamiche di esercizi e nella statica;
    • quindi la direzione volontaria del respiro.
Questo metodo permette di eliminare le controindicazioni della maggior parte delle posizioni dello yoga. Può essere utilizzato anche solo per riabilitare e ripristinare il corretto funzionamento di tutta la struttura e della respirazione. In ogni caso è comunque indispensabile come didattica sottesa all’insegnamento dello yoga.

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Differenza tra rilasciamento e rilassamento. Diversi tipi di Rilassamento.

Respirazione naturale - Respirazione addominale - Respirazione toracica - Respirazione clavicolare - Respirazione completa yoga - Respirazione nella vita quotidiana.

Suryanamaskara - Chandranamaskara - Prithvi namaskara.

Yoga classico secondo Patanjali: yama (codice sociale), niyama (codice personale), asana (posizione), pranayama (controllo del prana), pratyahara (ritiro dei sensi); esse sono le pratiche esterne (bahiranga) che preparano progressivamente (krama) il sistema corpo-mente agli ultimi stadi: dharana (concentrazione), dhyana (meditazione), samadhi (supercoscienza), che sono le pratiche interne (antaranga).
Raja yoga, Karma yoga, Bhakti yoga, Jnana yoga, Nada yoga, Laya yoga.

Yoga tantrico: Shat Karma, Serie di pawanmuktasana, Esercizi Yoga per gli occhi, Hatha yoga, Ghatastha yoga, Prana vidya, Bandha, Kriya, Mudra, Mantra, Yantra, Mandala.
Fisiologia sottile: nadi e  chakra. Simbolismi. Bija mantra.
Yoga nidra; i 5 Prana; i 5 Tattwa; i Kosha.

Alimentazione sana, naturale e variata.